
Un grande passo verso la blue economy, la tutela dell’ambiente marino e delle acque interne: Ontm – Osservatorio nazionale tutela del mare e Corepla – Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica hanno firmato un protocollo d’intesa che segna l’inizio di una collaborazione strategica. L’obiettivo? Unire le forze per rafforzare l’impegno verso la sostenibilità ambientale e promuovere una blue economy realmente rispettosa del nostro patrimonio idrico.
Innovazione e responsabilità per un futuro più verde
Questa alleanza non è solo una dichiarazione d’intenti, ma un modello concreto di gestione responsabile delle risorse marine. Attraverso l’innovazione e un utilizzo sempre più consapevole dei materiali riciclabili, Ontm e Corepla intendono trasformare le sfide ambientali in opportunità di crescita e sviluppo sostenibile. Il protocollo non solo sancisce l’impegno comune per la conservazione dell’ambiente, ma si propone anche come esempio replicabile in altri settori industriali, favorendo l’adozione di pratiche green su scala nazionale.
Progetti congiunti e sensibilizzazione delle comunità
L’accordo prevede l’implementazione di iniziative congiunte per ridurre l’impatto ambientale delle attività industriali e promuovere l’educazione ambientale tra le comunità costiere e fluviali. Protezione della biodiversità marina, salvaguardia degli ecosistemi acquatici e promozione di un’economia circolare efficace sono i pilastri di questa collaborazione.
“L’unione di competenze e risorse tra Ontm e Corepla dimostra come la cooperazione tra diversi attori possa portare a risultati tangibili per il nostro pianeta”, ha dichiarato Giovanni Cassuti, presidente di Corepla, in occasione della firma dell’accordo.
Un impegno concreto per la blue economy
Alla sottoscrizione del protocollo erano presenti, oltre a Cassuti, anche Giuseppe Ciraolo, responsabile relazioni istituzionali di Corepla, Roberto Minerdo e Federico Ottavio Pescetto – rispettivamente presidente e direttore generale di Ontm. Un segnale forte di come istituzioni e industria possano lavorare insieme per un futuro più sostenibile.
Questa intesa non è solo una promessa: è un primo passo verso un cambiamento reale, che punta a rendere la sostenibilità non solo un obiettivo, ma una realtà concreta e condivisa.
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